Imparare a vivere il paradosso 💛
- Isabel

- 31 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Ci sono temi che tornano nella mia vita come onde che arrivano a riva — delicati, ma impossibili da ignorare.
Questo è uno di quelli.
Risuona dentro di me con una forza silenziosa, e da tempo ritorna come una riflessione che ripropongo, di periodo in periodo, lungo il percorso della mia esistenza.
Navigando le acque del mare della vita — sempre imprevedibili, a volte agitate, mai del tutto controllabili — mi ritrovo ancora una volta, oggi, ultimo giorno del 2025, a sostare in questo spazio di consapevolezza. Lo sento come un nuovo punto di partenza: un invito ad abbracciare l’ignoto con il cuore aperto a ciò che ancora non conosciamo, con curiosità , tenerezza e fiducia verso il cammino che ci attende.
Ed è proprio da questo spazio interiore — fatto di domande aperte, di attesa e di ascolto — che nasce la riflessione che segue. Una riflessione su cosa significhi vivere l’incertezza, e su come l’ignoto possa diventare, passo dopo passo, un luogo di apertura e trasformazione.
💫
Ci sono momenti della vita in cui tutto sembra sospeso.
Le certezze vacillano, le direzioni si confondono, e ciò che conoscevamo smette improvvisamente di avere contorni chiari.
È in questi spazi di incertezza che la mente prova a proteggerci, raccontandoci che l’unica via di salvezza sia ritrovare qualcosa di stabile, solido, definitivo. Ci insegna a credere che il contrario dell’incertezza sia la certezza.
Ma in realtà — come scrive Tony Schwartz — l’opposto dell’incertezza non è la certezza. È l’apertura. È la curiosità . È la disponibilità ad abitare il paradosso, invece di scegliere una sola parte.
Forse l’ultima, grande sfida della nostra crescita interiore è questa:
imparare ad accettarci esattamente per ciò che siamo, pur continuando a crescere e imparare.
Restare in cammino, senza aggrapparci a ciò che crediamo definitivo.
Lasciare andare la certezza — o meglio, l’illusione della certezza — e concederci il coraggio di affidarci a ciò che ancora non conosciamo.
Abbracciare l’ignoto significa riconoscere che non tutto può essere compreso, pianificato o controllato. Significa accogliere la vita così come arriva, con i suoi passaggi imprevisti, con le domande aperte, con quelle soglie che ci chiedono di attraversarle anche quando tremiamo.
In questo spazio sospeso possiamo scegliere di non opporci, ma di aprirci.
Possiamo lasciare che la curiosità ci guidi verso ciò che ancora non sappiamo di noi stessi, verso ciò che il mondo ha in serbo per noi, oltre i confini delle nostre abitudini e delle nostre paure.
Non esistono davvero certezze… ma nemmeno vere incertezze.
Esiste il movimento.
Esiste la trasformazione.
Esiste la possibilità di scoprire, ogni giorno, qualcosa in più del mondo — e qualcosa in più di noi.
Ed è lì, nell’abbraccio dell’ignoto, che la nostra consapevolezza si espande.
Lì, dove impariamo a fidarci della vita.
Lì, dove comincia il viaggio verso la parte più autentica di noi stessi.
Buon viaggio a te splendida Anima, lascia andare e goditi il viaggio...
💫
Isabel












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